06/02/2006 | Categoria:

Storia di un processo, ovvero:
La Repubblica Italiana contro l’imputato GPN.  

PM: FLN

Collegio dei difensori: Chiunque se ne assuma l’onere e la responsabilita’ morale  

 

Presidente (PR): Si introduca l’imputato e si leggano i capi d’imputazione.  

 

Cancelliere (CNC): Il qui presente GPN (che d’ora in poi sara’ indicato come Il Presunto Razionale, ovvero IPR) e’ accusato di uso abusivo e fraudolento del proprio organo pseudo-pensante a scopo fraudolento e teso a rendere un’immagine distorta della propria persona del proprio stile di vita e della vita stessa in senso generico, allo scopo di giustificare ed affermare l’apologia di raziocinio.  

 

PR: L’imputato si dichiara innocente o colpevole?  

 

IPR : Sig. Presidente, vorrei puntualizzare che definire raziocinio e’ riduttivo e che andrebbero per prima definite…  

 

PR: interrompendolo e rivolgendosi al CNC: “si dichiara colpevole… sia messo agli atti!” PM, a lei la parola.   

 

PM: Signori giurati, l’accusa intende dimostrare che l’imputato ha deliberatamente ostentato e professato una fede pervasa da un forte pensiero raziocinante allo scopo di convincere e fare proseliti tra le persone di sua conoscenza. Egli intendeva cosi’ rendere una falsa immagine della sua personalita’ per poter circuire a suo favore le persone stesse. Egli ha messo in piedi un castello di bieche menzogne e ha cercato di trarne il massimo profitto.  

 

Non ha esitato a tale scopo a pubblicare testi equivoci ambigui e tendenziosi che solo oggi, alla luce del suo ennesimo misfatto e di quanto si dimostrerà, si rivolgeranno contro di lui come un boomerang impazzito, ma spietato.  

 

La Pubblica accusa intende dimostrare invece che l’imputato, al contrario dell’immagine che si e’ voluto creare, e’ profondamente religioso e crede allle superstizioni, alle mistificazioni, al piu’ profondo oscurantismo!  

 

Chiamo a deporre il primo testimone: PPT.  

 

PM: Dott. PPT, e’ molto che conosce l’imputato IPR?  

 

PPT: Be’.. sono anni. Mi fu presentato nell’ambito di alcune riunioni dell’organizzazione denominata JAG…  

 

PM: Mi descriva l’attivita’ di questa organizzazione.  

 

PPT: Dunque, il JAG, ma io ne facevo parte per modo di dire… ero piu’ che altro un frequentatore inattivo…  

 

PM: Cosa vuol dire “inattivo”?  

 

PPT: (cominciando a sudare e balbettare) Inattivo, sì andavo, quando proprio non ne potevo fare a meno, ma di solito mi tenevo in disparte… non partecipavo alle loro folli elucubrazioni… io stavo lì per conto della mia azienda… insomma riferivo poi a chi di dovere e mi guadagnavo la pagnotta! Basta che si dia un’occhiata al loro sito per verificare che io non ho quasi mai partecipato!  

 

PM: Quale sito?  

 

PPT: www.thejag.org andatelo a vedere e constaterete che i miei contributi sono minimi ed irrisori!  

 

PM: Presidente, chiedo che tale sito sia acquisito agli atti!  

 

PM: Quale era l’atteggiamento dell’imputato in questi incontri?  

 

PPT: All’inizio si presento’ come una persona attenta alla logica e all’analisi approfondita degli argomenti trattati, anzi, a volte approfondiva anche troppo! Una volta gli mandai una mail con la semplice domanda “come stai?” mi rispose con 300-400 righe contenenti una trentina di citazioni e svariati riferimenti bibliografici. Cosi’ ho smesso di scrivergli e soprattutto le sue mail le mandavo in automatico nel cestino…  

 

PM: Può andare. Chiamo a testimoniare SCP

PM: Lei possiede un background matematico. Malgrado si dica: “Un matematico e’ colui che accetta qualsiasi cosa tranne la responsabilità”, sono costretto a chiederle: Cosa pensa dell’imputato e della sua razionalità?  

 

SCP: Un falso razionale. Leggeva molti libri scientifici solo per potersi creare un alibi, una patina esteriore che lo qualificasse diversamente da com’era. Ma ho saputo che, nell’intimità della sua casa, praticava strani riti esoterici. Coltivava piantine esotiche (fino a 40 varietà di violette africane!) dalle quali estraeva principi attivi che andava somministrando di nascosto ai colleghi. Suggeriva ali amici di curare le loro malattie (anche le piu’ gravi) con rimedi che da molto tempo la medicina ufficiale ha bandito da qualsiasi forma di terapia e lui stesso sperimentava su se stesso strani intrugli a base di papaia fermentata e kous-kus alle mandorle. I risultati erano ovviamente deludenti ed il suo fisico ne risentiva sempre piu’. Credo che oramai fosse in preda alla sindrome di Raistlin…

 PM: SCP, lei ha un figlio in tenera eta’. Lo affiderebbe per una serata a IPR?  

 

SCP: Mai! Non vorrei ritrovarmi con un bambino Linda Blair Style a soli 3 anni!  

 

PM: chiamo a deporre ADM

PM: ADM, anche lei frequentava le riunioni del JAG?  

 

ADM: No… io non ci andavo mai! Mi ero iscritta persino in palestra nelle serate dedicate al JAG per poter avere una scusa plausibile e mancare ai loro immondi incontri!

 

PM: Perche’ li definisce “immondi”?  

 

ADM: In effetti… una sera, a casa mia… be’ ero stata moralmente forzata ad organizzare… ma io non volevo…  

 

PM: La prego di attenersi alla domanda e rispondere!  

 

ADM: Avevo una casa nuova da inaugurare… Volevo che diventasse una sorta di salotto bene della citta’… una sorta di ritrovo alla Marta Marzotto… poi quell’invito obbligato… Mi hanno costretto a procurare del cibo (ma io, per esorcizzarli tutti, ci ho sputato dentro prima che arrivassero…) Poi uno strano rituale organizzato da IPR durante il quale dovevamo dichiarare pubblicamente le nostre più recondite morbosità ed io.. insomma… ho recitato … sì lo ammetto! Ho recitato brani da un libro di Di Canio! Ma era un’idea di IPR! Io, quel giocatore rivoltante lo odio…

 PM: Vada avanti  

 

ADM: IPR ha voluto scattare mentre ci esibivamo… io non volevo, ma credo che oramai quelle foto girino nei peggiori siti porno-pedofili di internet.  

 

PM: Può andare. Chiamo a deporre FLN

PM: Sono molti anni che lei frequenta IPR. Lo sa che può essere incriminato per complicità?  

 

FLN: Si lo so. Ma io mi dichiaro sino da ora Irrazionale misto. E chiedo la comprensione della giuria. Sono disposto anche a patteggiare lo sconto della pena e faccio presente di essere molto malato. Per ultimo vorrei essere messo agli eventuali arresti domiciliari presso una località sul lago di Garda.  

 

PM: Ci parli liberamente dei suoi rapporti con l’imputato.  

 

FLN: Tutto comincio’ molti anni fa durante attività rituali che allora chiamavamo GdR. Tutti noi sceglievamo personaggi possenti e/o epici (Guerrieri, maghi, ecc..). IPR no. Lui sceglieva di solito omuncoli insignificanti e che, durante i combattimenti, mentre i nostri personaggi soccombevano al nemico, passava il tempo a leggere manuali sull’uso delle catapulte a rete per il recupero delle foglie cadute dagli alberi o altri misteriosi irrazionali, inutili tomi.  

 

Queste sue stranezze continuarono durante tutti gli anni della nostra frequentazione. Chi non conosce oramai la perversa tendenza di IPR ad iniziare un gioco in internet, coinvolgere in continuazione gli amici e poi abbandonarli non appena questi hanno sottoscritto il costosissimo abbonamento on-line? Chi non sa che nelle innumerevoli uscite per funghi IPR lasciava raccogliere i migliori agli altri, mentre lui passava ore a tentare improbabili macro-fotografie (sempre sfuocate) di esemplari rigorosamente velenosi, completando infine il macabro rituale con la masticazione di una parte di essi?  

 

L’apice l’ha toccato in questi giorni, con la pubblicazione della sua ultima mail (che chiedo di mettere agli atti).  

 

Ebbene in questo testo si evince tutta l’irrazionalità, tutto l’esoterismo, tutta la magia-superstizione del suo pensiero.  

 

Lui ha fuso la scienza con la religione, al punto di comnciare a parlare di neutrini (neo-trino = nuova trinità) come esseri soprannaturali che tutto possono e tutto conoscono. Ci sta portando gradualmente a riconoscere la religione del pensiero materialistico, la fede del dimostrabile l’asservimento mentale dell’uomo al soprannaturale. Sta cercando biecamente di apparire il contrario di quello che in realtà è: il messaggero del demonio!  

 

PM: Può bastare.  

 

PR: la parola alla difesa  

 

CNC: Signor Giudice, non essendosi presentato alcun avvocato difensore, e’ stato nominato un avvocato d’ufficio.  

 

Avv. D’Ufficio: Mi rimetto alla clemenza della giuria….  

 

Giuria: La sentenza e’………………………………….

 

 

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